Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana

Yorkshire Sculpture Park, Wakefield, Inghilterra2 Maggio 2015 — 6 Settembre 2015

Dopo il successo della mostra organizzata a Venezia a LE STANZE DEL VETRO e quella allestita al MAK di Vienna, inaugura allo Yorkshire Sculpture Park, (premiato dal Art Fund come Museo dell’anno 2014) la terza esposizione internazionale dedicata alle sculture e opere in vetro dei fratelli Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana. I fratelli Santillana, che vivono a Venezia, sono discendenti della dinastia vetraria Venini, fondata a Murano nel 1921 dal nonno Paolo Venini.

I fratelli Santillana, che vivono a Venezia, sono discendenti della dinastia vetraria Venini, fondata a Murano nel 1921 dal nonno Paolo Venini. Laura e Alessandro hanno imparato a conoscere il vetro sin dai primi anni della loro carriera grazie ai lunghi periodi trascorsi in fornace. Hanno entrambi sviluppato una propria poetica distintiva e autonoma che rompe con i canonici schemi della tecnica vetraria tradizionale.

Nonostante utilizzino il medesimo materiale, il linguaggio stilistico e tecnico di Laura e Alessandro sono radicalmente diversi, anche se la sperimentazione e l’innovazione guidano il lavoro di entrambi. Laura de Santillana comprime e sgonfia la classica forma naturale che è prodotta dal soffio del maestro nella canna e ottiene così grandi lastre simili a buste sigillate per sempre. Per l’artista sono dei “libri di vetro” che racchiudono un misterioso sapere. All’interno degli spazi della mostra, una Cappella risalente al XVIII secolo recentemente restaurata, Laura allestisce una biblioteca che racchiude le sue forme di vetro compresso e un’installazione sull’altare. La presenza del colore è essenziale nel lavoro di Laura, che realizza sculture dai colori neutri che affianca a grandi opere dai colori vivi; ad esempio vetro giallo uranio, realizzato in Repubblica Ceca.

È inoltre presente in mostra l’opera Blue Notebooks che si ispira ai Blue Octavo Notebooks che Franz Kafka scrisse tra il 1917 e il 1919. Attraversati dalla luce, questi libri in vetro appaiono brillare nel buio, e il loro colore vira, man mano che lo sguardo si avvicina, dal blu profondo fino al verde: al loro interno polveri e pigmenti creano ombre e tessiture. Passione e ispirazione di Alessandro è l’acqua, che si traduce nel trattamento assai particolare della superfice dei lavori, molti dei quali hanno un forte carattere pittorico. In mostra sono presenti sia opere a parete che a terra, caratterizzate da una patina riflettente di colore scuro o chiaro, che ricordano all’osservatore l’esperienza dello specchiarsi in una pozza d’acqua. Per la realizzazione di queste opere, Alessandro rielabora l’antica tecnica utilizzata per la produzione del vetro piano da finestra: a un grande cilindro soffiato, una volta raffreddato, vengono asportati gli estremi e viene praticato un taglio lungo l’altezza; il cilindro viene poi posto in un forno, dove viene nuovamente riscaldato, per poi aprirsi in lastra. Alessandro interviene “a caldo” sulle lastre in modo da ottenere forme libere e fluide, alle quali successivamente applica la patina. Il risultato è un lavoro difficile da descrivere, dove immagini astratte e riflessi si sovrappongono in un gioco dinamico e sempre cangiante.

Come afferma Peter Murray, Direttore dello Yorkshire Sculpture Park: “Alessandro Diaz de Santillana e Laura de Santillana sono due fratelli che lavorano con il vetro da decenni, realizzando straordinarie opere d’arte. Pur avendo coltivato esperienze artistiche comuni, i due artisti utilizzano linguaggi diversi e ciascuno con le proprie peculiarità visive. Ciò che condividono è una comune passione per il vetro: tradizione, artigianalità e le infinite possibilità di creare opere d’arte grazie alle meravigliose e imprevedibili qualità di questo straordinario materiale”. La mostra è organizzata in collaborazione con LE STANZE DEL VETRO, progetto di Fondazione Giorgio Cini onlus e Pentagram Siftung.

 

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  • Laura de Santillana, Senza titolo, 2015 © gli artisti e YSP. Foto © Jonty Wilde
  • Laura de Santillana, Alabaster d, 2013, vetro soffiato sagomato e compresso e base in metallo, Liquid Black (Purple), 2011, vetro soffiato sagomato e compresso e base in metallo © gli artisti e YSP. Foto © Jonty Wilde
  • Alessandro Diaz de Santillana, HS–YSP, 2011–15 (dettaglio), © gli artisti e YSP. Foto © Jonty Wilde
  • Vista dell’allestimento, Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana allo YSP 2015 © gli artisti e YSP. Foto © Jonty Wilde
  • Alessandro Diaz de Santillana, HSYSP, 2015, N34, 2014 e A5, 2015 © gli artisti e YSP. Foto © Alessandro Diaz de Santillana