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Centro Studi del Vetro

Il più importante Archivio del Vetro veneziano del ‘900

Con oltre 200.000 documenti originali e una biblioteca specializzata che conta 2.300 volumi, il Centro Studi del Vetro studia e valorizza l’arte vetraria del ‘900 e contemporanea.

Fondato nel 2012 all’interno dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini per studiare e valorizzare l’arte vetraria veneziana in tutte le sue forme moderne e contemporanee, il Centro Studi è oggi il più importante Archivio Generale del vetro veneziano, con sede nella Sala Messina della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore.

Il Centro Studi del Vetro affaccia sull’incantevole Chiostro dei Cipressi e confina con l’adiacente labirinto di Borges, a pochi passi da LE STANZE DEL VETRO.

Il Centro Studi del Vetro è da sempre impegnato nell’organizzazione di conferenze, iniziative didattiche, esposizioni e nell’assegnazione di borse di studio dedicate ai ricercatori interessati al vetro, alla sua storia e agli sviluppi futuri di questo specifico materiale.

Il Centro Studi del Vetro, con oltre 250 mila documenti dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, tra disegni, schizzi e progetti esecutivi originali rappresenta un unicum nel suo genere: il corpus dei fondi grafici è infatti affiancato da quasi altrettante stampe fotografiche, cui fanno da corollario carteggi, album, archivi di natura amministrativa e i preziosi cataloghi di produzione disegnati a
mano.

Tutte le collezioni del Centro – librarie, grafiche e fotografiche – sono fruibili da parte del pubblico e dei visitatori previo appuntamento e alcune sezioni si trovano già online.

The Venice Glass Week 2023 / Massimo Pistore PIXU studio

The Venice Glass Week 2023 / Massimo Pistore PIXU studio

Il Centro Studi del Vetro partecipa a The Venice Glass Week

Presentazioni, visite guidate e una mostra di Marcela Cernadas

Il Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini partecipa alla settima edizione di The Venice Glass Week, il festival internazionale dedicato all’arte vetraria che si terrà in città dal 9 al 17 settembre, con numerose e coinvolgenti attività aperte al pubblico. 

Durante la settimana dedicata al vetro, il Centro Studi invita il pubblico ad accedere al suo vasto Archivio documentale e ammirare la straordinaria varietà dei materiali custoditi al suo interno grazie alle visite guidate gratuite in programma dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17 (prenotazione obbligatoria a centrostudivetro@cini.it).

Dall’11 settembre al 21 dicembre sarà inoltre possibile visitare la mostra Manifesto di Sabbia dell’artista argentina Marcela Cernadas, vincitrice nel 2022 della decima edizione del Premio Glass in Venice. La mostra, che propone una nuova serie di opere realizzate appositamente per l’occasione, si focalizza sulle diverse accezioni del concetto di sabbia.

Per offrire un’ulteriore occasione d’approfondimento, mercoledì 13 settembre alle 16, il Centro Studi del Vetro in collaborazione con il LAMA – Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi dell’Università Iuav di Venezia – ospiterà l’incontro Il vetro attraverso le analisi chimiche durante il quale verranno presentati i risultati di alcune linee di ricerca avviate nell’ultimo biennio sul vetro colorato delle produzioni Cappellin.

Gli appuntamenti del Centro Studi del Vetro organizzati per The Venice Glass Week termineranno venerdì 15 settembre alle 12 nella Sala Barbantini della Fondazione Giorgio Cini con la presentazione del libro YOICHI OHIRA. Artista dello Studio Glass Veneziano. I disegni della Vetreria Anfora. La monografia è dedicata al celebrato autore di origine giapponese, legato per quasi trent’anni al vetro e in particolare all’Isola di Murano, dove realizzò opere d’arte in collaborazione soprattutto con la vetreria Anfora.

Disegni Archivio Seguso Vetri d'Arte, Foto Matteo De Fina

Il Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini ha pubblicato online il ricco patrimonio documentario della storica vetreria muranese Seguso Vetri d’Arte.

Composto da più di trentamila immagini, l’archivio è consultabile gratuitamente sul sito archivi.cini.it/centrostudivetro/home insieme a quelli già pubblicati di artisti e designer quali Emmanuel Babled, Dino Martens, Ginny Ruffner, Peter Shire e Vinicio Vianello. L’archivio analogico della Seguso Vetri d’Arte è composto da un corpus molto vasto di disegni, progetti, fotografie e cataloghi di fornace, per un totale di 13.311 foto d’epoca, 22.479 disegni e oltre trentacinquemila schede catalografiche digitali, suddivise per serie – Fotografie, Vetri Artistici, Progetti speciali, Showroom catalogues – databili tra il 1933 e il 1973, rispetto alle quali è ora possibile una più ampia fruizione, sia per gli storici che per il grande pubblico, attraverso queries specifiche e ricerche avanzate.
È possibile visitare il Centro Studi del Vetro su prenotazione, trasferitosi recentemente nella restaurata sala Messina della Fondazione Cini, scrivendo a centrostudivetro@cini.it.

Showroom catalogue Seguso Vetri d'Arte, ph. Matteo De Fina