Le Arti a Vienna | Dalla Secessione alla caduta dell’Impero asburgico

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Catalogo della mosta tenuta a Palazzo Grassi nel 1984.
Il libro celebra la Vienna dei primi anni del XX secolo, anni che videro la capitale asburgica protagonista della cultura e dell’arte europea e crogiuolo di ogni sorta di esperienza di ricerca. Tra il 1897 e il 1918, infatti, furono attivi a Vienna personaggi del valore di Klimt, Wagner, Schiele, Loos, Mahler, Strauss, Trakl, Freud, Schnitzler, Hoffmann, Kokoschka, Musil e Schönberg, per citarne solo alcuni: pittura, musica, letteratura, architettura e scienza arrivarono contemporaneamente a livelli eccelsi. Accanto ai capolavori di Klimt, Schiele, Kokoschka e di molti altri pittori compaiono le architetture di Loos, Schwarz, Gessner, Olbrich e Hoffmann, i mobili progettati dai maggiori architetti e realizzati da straordinari artigiani, le fotografie e i documenti relativi alla vita di Freud, Schönberg, Schnitzler e Mahler, le planimetrie, le fotografie e i progetti urbanistici che consentono di ricostruire l’aspetto della città e le riproduzioni delle scenografie realizzate per opere liriche e rappresentazioni teatrali. Non mancano neppure i manifesti e le locandine pubblicitarie, le copertine dei libri, i vasi e i cristalli lavorati, i gioielli, gli oggetti d’uso più raffinati e gli abiti d’alta moda: tutto contribuisce a mostrare al lettore la ricchezza di un universo artistico e culturale che passa dalle estenuate finezze dell’art nouveau ai tormenti dell’espressionismo e della ricerca esistenziale

Editore:

Mazzotta

Autore:

aavv

Lingua:

Italiano