Le prime indimenticabili mostre de LE STANZE DEL VETRO

2012-2015

In attesa della prossima mostra, ripercorriamo insieme le prime tappe de LE STANZE DEL VETRO dal 2012 al 2015.

Abbiamo appena salutato il 2023 e già non vediamo l’ora che sia il 14 aprile 2024, quando potremo scoprire insieme la prossima mostra de LE STANZE DEL VETRO: 1912-1930 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia. In questi tre mesi che ci separano dall’inaugurazione non staremo certo con le mani in mano, visto che sono tantissime e tutte eccezionali le mostre dedicate alla bellezza dell’arte vetraria del ‘900 e contemporanea, muranese e internazionale, che hanno trovato casa sull’isola di San Giorgio Maggiore dal 2012 in poi.

Il nostro viaggio nei ricordi inizia quindi con le mostre dedicate alla storia della celebre vetreria Venini, a partire da Carlo Scarpa. Venini 1932 — 1947, la primissima mostra a LE STANZE DEL VETRO, curata da Marino Barovier, che a cavallo tra il 2012 e il 2013 ha ricostruito il percorso creativo di Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la famosa vetreria muranese (dal 1932 al 1947). Ne sono poi seguite altre, tutte curate da Marino Barovier, come Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1931, Tomaso Buzzi alla Venini e Fulvio Bianconi alla Venini, che hanno presentato quanto di più significativo la Venini ha prodotto negli anni grazie alla collaborazione con questi scultori, architetti e designer.

Il filone contemporaneo ha preso invece il via nel 2013 con la mostra Fragile?, a cura di Mario Codognato, le cui protagoniste sono state le opere di alcuni tra i più interessanti artisti del nostro tempo, che hanno utilizzato il vetro con intenti e risultati tra i più diversi e contrastanti (come Marcel Duchamp, Joseph Beuys, Gilbert & George, Ai Weiwei, Rachel Whiteread, Carsten Nicolai e molti altri). Nel 2014 è stata poi la volta de I Santillana, con le magnifiche opere dei fratelli Laura de Santillana e Alessandro Diaz de Santillana.

L’anno successivo lo sguardo de LE STANZE DEL VETRO si è rivolto al Nord Europa con la mostra Il vetro finlandese nella Collezione Bischofberger, a cura di Kaisa Koivisto e Pekka Korvenmaa, che ha fatto scoprire al pubblico i capolavori dei principali protagonisti del design finlandese del Novecento.

Fragile?, vista dell’allestimento, Cyril de Commarque (sinistra), Mona Hatoum (destra). Foto: Matteo De Fina

Napoleone Martinuzzi, Pulegosi, vista dell’allestimento. Foto: Ettore Bellini

Alessandro Diaz de Santillana. Untitled (MUDAC), 2011. 122 x 202 x 12 cm. E.R., 2006 (a sinistra). 35 x 18 x 380,5 cm (ognuno). W-oval, 2004 (a destra). 98,5 x 221 x 10 cm © l’artista. Foto: Fabio Zonta

Laura de Santillana. Vista dell’allestimento © l’artista. Foto: Fabio Zonta

Tomaso Buzzi, Vaso a due corpi in vetro tramonto, vista dell’allestimento. Foto: Enrico Fiorese

Il vetro finlandese nella Collezione Bischofberger, vista dell'allestimento. Foto: Enrico Fiorese