Vetro inciso, intagliato
e molato

L’incisione, l’intaglio e la molatura sono tecniche decorative del vetro realizzate a freddo, ossia a cottura ultimata.

L’incisione è un complesso trattamento della superficie del vetro eseguito con ruote rotanti di rame, di diverse dimensioni e cosparse di una sospensione oleosa di polvere abrasiva. La decorazione incisa può essere lasciata opaca o lucidata. Bisogna distinguere tra incisione e scultura in rilievo (lavorazione a cammeo) e il più comune intaglio, in cui gli elementi sporgenti del disegno sono scavati profondamente nella superficie del vetro. Nell’intaglio, così come nella molatura, la superficie del vetro viene lavorata con ruote girevoli disposte verticalmente (intaglio) oppure orizzontalmente (molatura). Nei vetri molati Josef Hofmann sfruttò, come nei suoi progetti costruttivi di quegli anni, reminiscenze architettoniche del classicismo e del periodo Beidermeier e si interessò anche al cristallo molato trasparente. In un gruppo di calici e vasi per fiori unì coppe di varie forme e a basi piatte, rotonde o quadrate, impiegando diversi tipi di taglio, in particolare quello prismatico.

  • Josef Hoffmann, Wine glasses, 1913