Venetian Glass by Carlo Scarpa

The Venini Company, 1932-19475 Novembre 2013 — 2 Marzo 2014

Dopo il grande successo di pubblico e critica la mostra “Carlo Scarpa. Venini 1932 — 1947” a cura di Marino Barovier si trasferisce al Metropolitan Museum of Art di New York, con il nuovo titolo “Venetian Glass by Carlo Scarpa: The Venini Company, 1932 — 1947”.

“Venetian Glass by Carlo Scarpa: The Venini Company, 1932 — 1947” è la prima mostra mai organizzata al Metropolitan Museum of Art di New York dedicata esclusivamente al vetro. È organizzata da Nicholas Cullinan, curatore del dipartimento di arte moderna e contemporanea, con l’assistenza di Mary Clare McKinley. Mantenendo la logica espositiva dell’originale, “Venetian Glass by Carlo Scarpa: The Venini Company, 1932 — 1947” al Metropolitan Museum of Art, è allestita cronologicamente rispettando la suddivisione in tipologie differenziate per tecnica di esecuzione e per tessuto vitreo (dai vetri “sommersi” alle “murrine romane”, dai “corrosi” ai vetri “a pennellate”).

Il percorso espositivo parte dal 1932, anno in cui Carlo Scarpa inizia la sua attività alla Venini, di cui diverrà poi direttore artistico, e si conclude nel 1947, anno in cui Scarpa deciderà di dedicarsi alla sua primaria passione: l’architettura. La mostra ripercorre quindici anni di storia della famosa vetreria muranese, per la quale Carlo Scarpa progettò un numero considerevole di opere, contribuendo all’invenzione di alcune nuove tecniche e tipologie vetrarie ancora oggi utilizzate dalla vetreria Venini.

Le sperimentazioni portate avanti da Scarpa in questo periodo comprendono la ricerca sul colore, la luce e i materiali combinata a quella sulla forma e le tecniche segrete dei maestri muranesi, un approccio che rivoluzionò il modo di progettare della Venini e che rese la vetreria muranese famosa in tutto il mondo.

Per l’allestimento della mostra “Venetian Glass by Carlo Scarpa: The Venini Company, 1932 — 1947” il Metropolitan Museum of Art di New York si è avvalso della preziosa collaborazione di maestranze veneziane: in particolare Augusto Capovilla e la società Ott Art di Maurizio Torcellan e Giacomo Andrea-Doria. La falegnameria Capovilla, fondata da Augusto Capovilla nel 1890, ha seguito in passato Carlo Scarpa negli interventi più importanti realizzati a Venezia, tra cui quelli effettuati al Museo Correr, alle Gallerie dell’Accademia, alla Biennale di Venezia e alla Fondazione Querini Stampalia. La società Ott Art di Venezia continua con il Metropolitan Museum of Art la collaborazione avviata con LE STANZE DEL VETRO, per la quale si occupa dell’allestimento, trasporto e assicurazione opere e della gestione di tutti gli aspetti tecnico-allestitivi. Così come per la mostra allestita lo scorso agosto a LE STANZE DEL VETRO a Venezia, anche in questa occasione il Metropolitan Museum of Art ha deciso di collaborare con queste realtà veneziane al fine di garantire una continuità ideale con il mondo e il modello creativo di Carlo Scarpa e soprattutto di Venezia.

  • Carlo Scarpa, Incisi, vista dell’allestimento. The Metropolitan Museum of Art, New York
  • Carlo Scarpa, A bollicine, vista dell’allestimento. The Metropolitan Museum of Art, New York
  • Carlo Scarpa, A bollicine, vista dell’allestimento. The Metropolitan Museum of Art, New York
  • Carlo Scarpa, Incamiciati “Cinesi”, vista dell’allestimento. The Metropolitan Museum of Art, New York
  • Ingresso alla mostra, 2013-2014. Courtesy The Metropolitan Museum of Art, New York