L’ Archivio Vianello donato al Centro Studi del Vetro

Disegni, progetti e documenti

Alla Fondazione Cini oltre 2000 pezzi dall’archivio personale del noto designer veneziano. Il fondo sarà catalogato e, una volta digitalizzato, si potrà consultare online

È stato firmato lo scorso 29 ottobre sull’Isola di San Giorgio Maggiore, l’atto formale con cui l’architetto Toni Follina, nipote di Vinicio Vianello (1923-1999), dona al Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini l’archivio del pittore e designer veneziano, vincitore di una Medaglia d’Oro alla IX Triennale di Milano nel 1951 e del Compasso d’Oro nel 1957. Il fondo Vianello costituisce un importante nucleo di documentazione: oltre 1.300 esemplari in originale, fogli relativi alla progettazione e produzione di vasi, lampade, progetti d’illuminazione su interventi architettonici e urbanistici realizzati in Italia e all’estero, circa 550 riproduzioni fotografiche, numerosi cataloghi e brevetti, articoli di rassegna stampa e pubblicazioni del maestro Vinicio Vianello relativa al settore del vetro.

  • Vinicio Vianello, Vaso Garofani, serie "Fantasia", 1956

Centro Studi del Vetro

Un archivio generale del vetro veneziano

Nell’ambito del progetto LE STANZE DEL VETRO la Fondazione Giorgio Cini con il supporto di Pentagram Stiftung ha costituito un apposito Centro Studi che promuove la progressiva costituzione di un archivio generale, la creazione di una biblioteca specializzata, l’organizzazione di seminari e convegni e di borse di studio

Il Centro Studi del Vetro, costituito nel 2012 in seno all’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini con il supporto di Pentagram Stiftung, ha l’obiettivo di diventare un importante punto di riferimento per lo studio del vetro, in quanto materia viva e attuale, per la comunità scientifica internazionale. Promuove molteplici attività: dalla creazione di un Archivio Generale del Vetro veneziano — che intende, negli anni, raccogliere gli archivi storici delle vetrerie muranesi, in buona parte formati da disegni e progetti, carteggi e riproduzioni fotografiche che saranno messi a disposizione della comunità scientifica al fine di favorire la valorizzazione dell’arte vetraria — alla costituzione di una Biblioteca specializzata sul vetro, dall’organizzazione di seminari, convegni e laboratori destinati a studiosi e artisti interessati alla storia, alle tecnologie e agli sviluppi dell’arte vetraria.

Nel 2014 l’Istituto di Storia dell’Arte, sotto la direzione di Luca Massimo Barbero, ha puntato sul consolidamento e l’implementazione dei fondi, che già annoverano delle rarità uniche al mondo, e sull’arricchimento della biblioteca del Centro Studi del Vetro. Sono stati recentemente acquisiti e digitalizzati per la consultazione, i fondi degli artisti contemporanei attivi a Murano: Ginny Ruffner (52 progetti), Peter Shire (38 progetti), oltre a 16 grandi progetti di Emanuel Babled. Inoltre è stato digitalizzato l’archivio Dino Martens per la vetreria Aureliano Toso (345 disegni per Biennali, Triennali ed Esposizioni Internazionali come Bruxelles e Il Cairo, ecc.) che copre l’arco temporale tra il 1940 e il 1965.

Il Centro Studi del Vetro si occupa della digitalizzazione di numerosi archivi storici tra cui, quello dell’artista Vinicio Vianello. Figura centrale dello Spazialismo, Vinicio Vianello (1923-1999), grande sperimentatore sia per il vetro (famosi sono i suoi vasi “Atomici”) che per l’illuminazione e il design, espose più volte alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e ottenne nel 1957 il Premio del Compasso d’Oro. Una volta concluso il processo di digitalizzazione, tutta la documentazione sarà messa a disposizione per la consultazione: 323 rotoli contenenti a loro volta disegni originali, lucidi e progetti, 820 foto, schede e riproduzioni di opere, 14 CD con tutta la rassegna stampa e le pubblicazioni sull’attività artistica vetraria.

Ogni anno l’Istituto di storia dell’Arte pubblica all’interno della rivista Saggi e Memorie gli Atti dei convegni, dedicando numerosi approfondimenti agli artisti delle mostre de LE STANZE DEL VETRO dedicate all’arte vetraria veneziana del Novecento. L’importanza e la peculiarità del Centro Studi del Vetro della Fondazione Cini è testimoniata dalla frequentazione di studiosi da ogni parte del mondo e dai rapporti che il Centro intrattiene con le istituzioni internazionali.

  • Manica Lunga - Centro Studi del Vetro, Foto Matteo De Fina, 2015, Fondazione Giorgio Cini onlus
  • Archivio Seguso 1- Centro Studi del Vetro, Foto Matteo De Fina, 2015, Fondazione Giorgio Cini onlus